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25/02/10

Diorshow e Diorshow Extase


Ricordate il post scritto lo scorso anno sul miglior mascara in commercio? Be' è giunto il momento di fare un aggiornamento. C'è infatti un nuovo prodotto in profumeria che si difende molto bene: è il mascara Diorshow Extase, volumizzante, incurvante, oversize ad alta definizione. Lo sto provando da quattro settimane con notevole soddisfazione. L'effetto volume è buono, riesce davvero a raddoppiare lo spessore delle ciglia - peccato che non sia anche un po' allungante, sarebbe stato perfetto. La pasta è morbida e permette quindi diverse passate prima di indurire. Non so ancora la durata, ma spero sia maggiore rispetto al Diorshow classico che a fatica raggiunge i due mesi (ed è già un traguardo). Il colore? Rigorosamente nero. Prezzo online € 26,00.



Il mascara migliore - 06.01.2009


Mi scrive Michela da Trieste:  "Ciao Gin, tempo fa scrivesti che se avevamo bisogno di chiarimenti potevamo chiedere a te. Il mio dubbio è questo: mi trucco pochissimo, non ho idea di cosa sia una base (cipria e fondotinta non fanno parte del mio beauty) di solito cerco di valorizzare gli occhi... ma avendo avuto grossi problemi di congiuntivite allergica per tutta la stagione dei pollini non mi sono truccata manco quelli. L'altro giorno ho comperato un mascara della Lancome, waterproof, (i pochi mascara che ho comperato erano sempre Lancome o Helena Rubinstein: spettacolari, costosissimi, ma spettacolari) di quelli che infoltiscono, perché portando gli occhiali la commessa mi ha sconsigliato quello allungante. La mia question è: come si stende esattamente il mascara? e soprattutto come si fa a mettere anche sulle ciglia sotto? Io faccio sempre un disastro sotto quindi mi limito alle ciglia superiori. Gin, aiutami tu".

Carissima Michela, il trucco delle ciglia - con il mascara - così come quello delle sopracciglia è un elemento indispensabile e fondamentale per dare "risalto" al make up degli occhi. Puoi rinunciare all'ombretto, puoi rinunciare alla matita, ma non al mascara!

Ma come scegliere il mascara migliore? In base a quali criteri? Innanzitutto è bene sapere che esistono tre tipi di mascara in commercio: automatico, cremoso in tubetto e compatto in tavoletta. Il primo è quello che conosci tu, il classico "rimmel" che usa la stragrande maggioranza delle consumatrici ed è quello di cui parlerò. Il secondo e il terzo sono di uso professionale, quindi destinati a truccatori e visagisti.

Mascara classico o waterproof? A meno che tu non abbia esigenze particolari (sei un tipo emotivo che piange spesso, oppure lavori in piscina entrando e uscendo dall'acqua) ti sconsiglio quello waterproof - resistente all'acqua - perché asciuga e indurisce troppo rapidamente, rendendo difficile la stesura e l'incurvatura delle ciglia. Meglio quindi optare per quello classico e di consistenza cremosa. Qual'è l'effetto che vuoi ottenere? Allungare o infoltire le ciglia? La commessa ti ha consigliato bene. Se porti gli occhiali è preferibile infoltire le ciglia scegliendo un colore scuro e intenso (il nero è l'ideale). La lente, infatti, tende a smorzare anche del 50% il colore e l'intensità del make up! D'altra parte, ciglia troppo allungate potrebbero sbattere sulla lente provocando fastidio. Se invece porti le lenti a contatto tieni presente che il mascara allungante contiene delle microfibre - tipo peluzzi - che si possono staccare e finire sotto le lenti  irritando la cornea. Nel tuo caso, e in presenza di allergia, andrei cauta e ne sceglierei uno ipoallergenico e oftalmologicamente testato.

Quale colore?  Nero oppure marrone scuro (tipo caffè). Il secondo lo consiglio alle bionde naturali tipo Michelle Pfeiffer con carnagione chiara e occhi chiari: azzurri, grigi o verdi. In tutti gli altri casi - comprese le bionde tinte con occhi scuri - nero, nero e ancora nero, sia per il trucco da giorno che per quello da sera. I mascara colorati, viola, verde, o grigio argento, lasciamoli alle riviste di moda o alle passerelle.
Quale scovolino?  Diritto e con una discreta punta, come le tipologie che vedi nell'immagine a fianco. Lo scovolino curvo, dal mio punto di vista, è perfettamente inutile. Per dare forma e incurvare le ciglia ci vuole solo un po' di pazienza e tanta manualità passando il cosmetico tante volte fino ad ottenere il risultato desiderato.
Come si stende?  Rigorosamente sulle ciglia superiori, a menoché non ti piaccia l'effetto "bambola". Ti consiglio di truccare un occhio alla volta tenendo la punta dello scovolino in direzione del naso, sia per l'occhio destro che per quello sinistro. Parti sempre dalla coda dell'occhio - per poi procedere verso il centro - appoggiando lo scovolino alla radice delle ciglia e procedendo con un piccolo movimento a zig-zag sali verso la punta del pelo. Il tempo di "passata" totale per un infoltimento medio è di circa 30 secondi per occhio; ma si può arrivare anche a 1 minuto! E' importante che la radice sia ben truccata e folta, ma per fare questo ci vuole un mascara cremoso da passare e ripassare più volte. L'occhio deve rimanere aperto e guardare verso lo specchio; mentre passi il mascara sulle ciglia dalla radice alle punte, dovrai fare con l'occhio un movimento isometrico verso il basso (forza uguale e contraria) cercando di chiuderlo. E' più facile farlo che dirlo. Così facendo otterrai una stesura uniforme e un effetto naturale di incurvatura. Se noti degli accumuli di mascara non usare il cotton fioc ma la punta dello scovolino per "tirare" il prodotto verso l'alto e separare così le ciglia.

Nota bene  Il mascara dura da tre a sei mesi a seconda della consistenza liquida o cremosa del prodotto (quello cremoso rende meglio ma secca prima). Ogni volta che aprirai il tubetto stantuffando lo scovolino, l'aria provocherà ossidazione e seccherà il mascara. Ricorda quindi di tenerlo sempre ben chiuso e quando è esaurito buttalo. E' sbagliato, oltre che dannoso per la salute dell'occhio, sperare di allungare la vita del mascara aggiungendo dell'acqua!

Se ne acquisti uno cremoso, come ad esempio Diorshow, tieni lo scovolino sempre pulito togliendo eventuali residui prima di richiuderlo. Basterà pulirlo sull'imboccatura del tubetto portando gli eccessi di prodotto verso la punta dello scovolino. In questo modo eviterai che mascara fresco vada a sommarsi a mascara secco (rimasto nella tramatura dello scovolino) creando fastidiosi grumetti sulle ciglia.

Quale marca preferisco? 
Dior - Diorshow; Lancome - Hypnose; Helena Rubinstein - Lash Queen; Yves Saint Laurent - Mascara Volume False Lash Effect Mascara.

Ma tutto è soggettivo. Forse chi legge questo post ne preferisce altri. Sono aperta ai suggerimenti.

30/06/09

Make up per labbra naturali

Molte donne preferiscono non truccare le labbra con il rossetto, optando esclusivamente per il make up degli occhi, perché in qualche modo si sentono a disagio non solo con il colore ma soprattutto con il suo significato simbolico. Ma è un grave errore perché la bocca è un punto importante del make up del viso; se ben truccata valorizza il sorriso, sottolinea l'espressione, ci fa sentire belle e desiderate.

Fra l'altro, labbra secche, screpolate e disidratate, tradiscono disordine e incuria per la cura della propria persona e possono mal disporre chi si trova di fronte, magari durante i famosi istanti di valutazione della "prima impressione". E' importante quindi mantenerle sempre morbide e in ordine. Ma come si fa a truccare la bocca "senza dare troppo nell'occhio"? E' possibile truccare le labbra in modo naturale facendole apparire più belle e sensuali? Ovviamente sì, l'importante è scegliere tonalità che siano il più possibile simili al colore naturale delle mucose, come ad esempio le matite labbra Classic Lip Liner di Prestige Cosmetics di cui vi parlo oggi.

I colori scelti sono: nude per le carnagioni chiare con labbra poco colorate (capelli biondi naturali, rossi), sand per le carnagioni medie, dorate, con labbra mediamente colorate (capelli castani, biondo scuro), delice per carnagioni mediterranee e olivastre con labbra sanguigne, violacee (capelli castano scuro, nero). Questi colori sono perfetti anche per correggere le imperfezioni o le asimmetrie proprio perché molto "naturali".

Stendete sulle labbra un velo di fondotinta e fissatelo con della cipria trasparente. Poi, tenendo la matita  labbra obliqua, accennnate un sorriso e iniziate a tracciare una linea leggera del contorno (senza calcare) partendo dal centro del labbro superiore e procedendo verso i lati esterni; poi sul labbro inferiore partendo da un angolo e arrivando all'altro, senza uscire dal bordo. Se avete la necessità di ingrandire o rimpicciolire il contorno della bocca potete sbordare o rientrare dal contorno di 1 mm. ma non oltre. Al termine, se volete un effetto molto naturale, sfumate il disegno con un pennello per labbra. A questo punto avete tre scelte:
  • potete proseguire colorando il resto delle labbra con la matita per poi stendere un velo di lucido trasparente o di burro cacao al centro della bocca (la fa sembrare più carnosa)
  • potete stendere subito il lucido
  • potete stendere con il pennello un rossetto chiaro, in tinta neutra o color carne

Ricordate comunque che le matite vanno sempre temperate prima dell'uso e, considerato che quelle per le labbra sono di pasta mediamente morbida, tenute in frigorifero durante i grandi caldi estivi.

20/03/09

The men pen

Secondo i dati Unipro - l'Associazione italiana delle imprese cosmetiche - le vendite di cosmetici dedicati all'uomo non sentono la crisi ma, anzi, sono in costante aumento: nel 2007 si sono registrati valori di vendita in progressione di due punti percentuali pari a oltre 216 milioni di euro!

"Qualità, dinamismo e completezza dell'offerta sono le parole d'ordine della cosmetica made in Italy per soddisfare i nuovi narcisi della penisola: un consumatore sempre più globale, informato ed esigente, che vuole spendere con intelligenza, compra dove e quando vuole e va quindi fidelizzato a colpi di innovazione". Niente da stupirsi quindi se da "oltre oceano" arriva The pen men (niente battute sul nome per cortesia) il correttore anti-imperfezioni per l'uomo. Ben 17 nuances differenti - nemmeno il mio kit professionale ha tanta varietà di colori - per soddisfare ogni tipo di esigenza e tutte le carnagioni, da quella pallida caucasica a quella africana abbronzata (si sa in America sono in tanti...). Avete delle brutte occhiaie? Niente paura, da oggi basta aloni sotto gli occhi. Acne, cicatrici, macchie e teleangectesie (la famosa couperose) non sono più un problema. Ci pensa The men pen!

Che dire... ? Sono abituata all'uomo che si trucca - soprattutto se lavora nel campo della moda o dello spettacolo - ma è capitato anche di incontrare uomini cosidetti "normali" che per  puro piacere personale usavano mascara e fondotinta. L'importante è non litigare per rubarsi lo specchio del bagno. Ricordo a tal proposito un tipo incontrato parecchi anni fa, con il quale ebbi un breve flirt, che aveva un beauty più grande del mio: ci rimasi malissimo...

Pettegolezzi a parte: donne e uomini della blogosfera che ne pensate?

02/02/09

Kabuki

KabukiBrushScrive Saby77
"... possibile che per acquistare i pennelli da trucco debba chiedere un mutuo? Sto cercando un pennello per la terra, piccolino da borsetta tipo kabuki, ma nelle profumerie trovo soltanto pennelli che superano i € 35,00. A me sembrano decisamente cari... Mi puoi aiutare tu?"

Colgo l'occasione per aggiornare il post sui pennelli da trucco parlandovi del kabuki oggetto di culto per le patite del mineral make up - trucco minerale. Cos'ha di diverso da un normale pennello per la terra? Nulla. Solo le dimensioni. Il manico è cortissimo - tre, quattro centimetri di lunghezza - le setole sono molto dense e infustate su base rotonda, perfetto quindi per tutte le polveri da stendere sul viso con movimenti circolari. Perché costa così tanto? Perché essendo "di moda" ci stanno marciando alla grande. Vuoi un mio consiglio? Cerca nelle profumerie della tua città quelle che vendono i prodotti della Prestige Cosmetics e acquista il loro kabuki. E' quello della foto a fianco. Piccolo, morbido, in pelo sintetico. Ce l'ho da settembre scorso e va benissimo. Il costo? Circa € 6,00. Più che onesto!

04/12/08

Rossetto rosso uguale puttana

Rossetto rosso = puttana.

Il 2008 è agli sgoccioli e mi tocca ancora sentire di queste cazzate! "No, non metto quel rossetto rosso sulle labbra. Mi fa sembrare una puttana!" A parte il fatto che le puttane di un certo tipo si confondono così bene fra la folla che vi sfido a riconoscerle - soprattutto quando si tratta di studentesse che "arrotondano" - ma vi sembra logico denigrare un colore di rossetto in questo modo? Un maestro del make up con il quale ho avuto la fortuna di lavorare anni fa, mi disse: "Ricorda Gin, la donna che teme il rosso sulle labbra è sessualmente frigida e di conseguenza insoddisfatta. Non accetterà mai i tuoi consigli finché non riuscirai a liberarla dalle sue inibizioni." Lì per lì non ci feci caso - ero ancora giovane - ma negli anni a venire ebbi modo di riflettere su questa affermazione. Quell'uomo era un "genio" (pace all'anima sua) ed io continuo la tradizione facendomi portavoce del suo pensiero con tutte le mie giovani e meno giovani allieve. Aspetto paziente - tanto so che arriva - e quando puntuale odo il suono di quella frase rispondo per le rime. Mai provocazione fu disattesa. In capo a un mese spuntano magicamente - come fiori di primavera - tante labbra rosse sorridenti: dal fragola al carminio.

03/12/08

Pulizia quotidiana del viso

Finché scriverò in questo blog non mi stancherò mai di ripeterlo: per mantenere la pelle sana e luminosa è necessario ricordarsi di dedicare qualche minuto ogni giorno - mattino e sera - alla pulizia e alla detersione del viso. A che età si deve iniziare? Subito, fin da piccoli e senza perdere tempo. La pelle del viso, infatti, è esposta quotidianamente alle intemperie - freddo, sbalzi di temperatura, aria secca dei termosifoni - che provocano stress e disidratazione, e all'inquinamento atmosferico che lascia sull'epidermide residui tossici e polveri sottili; è necessario quindi asportare con cura ogni residuo per permetterle di respirare.

Al mattino sarà sufficiente lavare viso e collo con una saponetta contenente grassi e oli vegetali, ma priva di detergenti chimici aggressivi (come ad es. il sapone d'aleppo, la saponetta al miele di Fitocose  o quella al karité de I Provenzali) che oltre a pulire a fondo  la pelle rimuove anche i residui della crema notte (soprattutto se questa contiene petrolati, paraffina liquida e oli minerali), oppure, in caso di pelle molto sensibile e reattiva, con un latte detergente da sciacquare con acqua tiepida.

Dopo aver lavato il viso con il sapone dovrete tonificare la pelle con un tonico. Perché usare il tonico? Perché il sapone è un cosmetico alcalino che altera il pH naturale della pelle; il tonico invece, è un cosmetico acido che va a riequilibrare i normali valori del pH. Se non avete un tonico niente paura, potete farvelo tranquillamente in casa con dell'aceto di mele. Prendete un flacone vuoto di piccole dimensioni (riciclare è meglio che buttare) lavatelo bene e poi, se avete la pelle normale, mista o grassa, versate acqua di rubinetto e aceto in rapporto 1 : 1 cioè, 50% di acqua e 50% di aceto; se invece la pelle è delicata, reattiva e con couperose, versate in rapporto 2 : 1, cioè 75% di acqua e 25% di aceto. Volete farlo con l'acqua minerale? Non c'è problema. La cosa importante da sapere è che la miscela si deteriora facilmente, meglio quindi farla e utilizzarla nell'arco di pochi giorni. Dopo la pulizia la pelle sarà pronta per ricevere una bella cremina idratante.

Alla sera, se siete truccate, per prima cosa dovrete struccare gli occhi con un detergente delicato, poi il resto del viso con il detergente specifico per la vostra pelle (latte, gel o mousse) come indicato in "segreti di bellezza". Ma attenzione! Se il detergente che state utilizzando contiene parabeni, siliconi o altri agenti chimici aggressivi dovrete rilavare il viso, dopo il detergente, anche con il sapone del mattino; solo così sarete sicure di aver tolto ogni residuo aggressivo del detergente dalla pelle. Se invece non vi siete truccate potrete usare solo il sapone.

Ma se siete particolarmente pigre, prima di far danni andando a dormire con il make up del mattino, sarà meglio utilizzare un prodotto per lo strucco rapido come il guanto in microfibra della Clinians (foto sopra). Basterà inumidirlo e passarlo su tutto il viso finché il trucco sarà completamente rimosso (fate attenzione al colore del guanto: quando resta candido significa che la pelle è perfettamente pulita) e poi lavare il guanto con il normale sapone da bucato. Volete usare il guanto tutti i giorni perché lo trovate pratico? Ni. Dipende dal tipo di pelle: se è molto delicata e sensibile meglio usarlo a giorni alterni, perché la microfibra, oltre a struccare, provoca anche una leggera esfoliazione; potrebbe quindi irritare causando arrossamenti della pelle. Dopo la detersione non dimenticate di tamponare la pelle con il tonico e di stendere la crema per la notte.

23/11/08

Segreti di bellezza

Qual'è il segreto per avere un viso dall'aspetto sano e luminoso?



1. Modificare lo stile di vita:
  • con una dieta equilibrata ricca di frutta e verdura - le vitamine e i sali minerali fanno miracoli per la nostra pelle
  • bevendo molti liquidi, soprattutto acqua naturale
  • stando molto attenti ai vizi come fumo, caffè, alcol e superalcolici (mi odierete, lo so);
  • facendo del sano movimento per riattivare la circolazione (bando alla pigrizia) e qualche passeggiata all'aria aperta per arricchire i polmoni di ossigeno.
Ho detto cose che probabilmente sapevate già... ma le state mettendo in pratica? Perché se non è così  presto vi attaccherete alla bacchetta magica di Mago Merlino!


2. Dedicare qualche minuto prezioso alla cura della pelle:
  • con un'efficace detersione quotidiana, mattino e sera
  • con una pulizia accurata settimanale
  • con una pulizia professionale fatta almeno una volta all'anno in istituto di bellezza, da mani esperte.
Se fate fatica a mettere in pratica il punto 1, cercate almeno di concentrarvi nell'applicare il punto 2. Ma per fare questo dovrete utilizzare i prodotti giusti. Vediamo quali.


Prodotti per la detersione del viso



Il latte detergente è un detergente adatto a tutti i tipi di pelle, soprattutto se sensibili e delicate (ad es. con couperose). In commercio se ne trovano di due tipi: idrosolubili - che si rimuovono con acqua - e non idrosolubili - quindi senza risciacquo - rimovibili con le veline. Il latte detergente classico, diversamente da quanto si può pensare, si applica direttamente con le mani, sul viso inumidito, si massaggia qualche secondo e poi si asporta con una spugnetta umida. Il latte senza risciacquo, indicato per pelli molto secche e disidratate, si massaggia invece sulla pelle asciutta e si asporta con una velina o con un dischetto di cotone.

Il gel e la mousse detergente sono cosmetici che sviluppano schiuma - in quanto contengono tensioattivi  - e sono quindi adatti a pelli resistenti, miste o grasse. Si massaggiano con le mani sul viso inumidito e poi si risciacquano con acqua.

Le veline struccanti struccano rapidamente occhi viso e labbra  ma vanno usate con molta parsimonia. perché contengono sostanze aggressive come alcol e allergeni del profumo. Attenzione quindi se avete la pelle particolarmente reattiva.

Il sapone non sapone è perfetto per asportare i residui della crema notte - soprattutto se contiene petrolati e siliconi dannosi per la pelle - purché privo di tensioattivi aggressivi come il  Sodium Laureth Sulfate o il Sodium tallowate. Ottima la saponetta al karité de I Provenzali.

Tutti questi detergenti richiedono l'uso del tonico che va picchiettato sul viso con un dischetto di ovatta  imbevuto (evitando il contorno occhi).

Prodotti per lo strucco degli occhi



Le acque detergenti sono leggere e ottime per rimuovere il trucco degli occhi perché puliscono in profondità senza irritare. Ce ne sono di due tipi, detergenti per trucco waterproof (ad es. per il mascara resistente all'acqua) e detergenti per trucco normale, e si utilizzano con i classici dischetti di ovatta. Un dischetto andrà piegato a metà e posto sotto le ciglia della palpebra inferiore dell'occhio  - zona contorno occhi - (che, ovviamente, sarà chiuso) e l'altro, imbevuto di prodotto, verrà passato - con delicatezza  - su tutta la palpebra superiore procedendo dall'alto verso il basso. Dopo sarà sufficiente togliere il dischetto ripiegato e pulire la zona del contorno occhi.  In questo modo sia l'ombretto che il mascara verranno rimossi in un solo gesto evitando il contatto con la mucosa degli occhi. Per rimuovere il trucco resistente all'acqua ci sono anche altri prodotti come, ad esempio, i bi-fasici - emulsione di olio in acqua - che prima dell'uso vanno agitati per miscelare le due sostanze. E' buona norma comunque che, al momento dell'acquisto di un mascara waterproof, vi facciate consigliare anche il relativo detergente.

I gel sono detergenti molto "freschi" e si utilizzano così come le creme detergenti, cioè direttamente con le mani, massaggiando palpebra e ciglia fino a sciogliere completamente il make up che andrà poi asportato con una spugnetta inumidita e ben strizzata.

22/11/08

Il beauty-case

Prodotti indispensabili per il make up. 
Ovvero, tutto quello che non deve mancare nel vostro beauty-case!

Dopo aver dato uno sguardo agli attrezzi del mestiere - pennelli, sfumini, applicatori per il trucco, ecc. - vediamo ora quali sono i cosmetici di bellezza indispensabili per la buona riuscita del vostro make up!
  • base correttiva pre-maquillage: è utile per correggere il colore naturale della pelle. Da scegliere nei seguenti colori: bianco per illuminare, schiarire e conferire un effetto "porcellana"; verde per correggere i rossori (es. la couperose); rosa per ravvivare le pelli molto chiare e correggere quelle tendenti all'olivastro; albicocca per ravvivare l'abbronzatura o dare un aspetto "sano" alle pelli spente
  • fondotinta: fluido per il trucco da giorno, è indicato per pelli da normali a miste; cremoso per pelli che hanno bisogno di una copertura media (ad es. per coprire macchie e cicatrici da acne); solido in stick molto coprente e grasso, è adatto al trucco da sera e per un uso professionale; mat quindi opaco, per pelli particolarmente grasse (questo fondo non ha bisogno di cipria per il fissaggio); cake o colato (si chiama così perché è a forma di "tortina") prodotto professionale che si usa con l'acqua e non ha bisogno di fissaggio; gel è un fondo particolarmente leggero, adatto all'estate, che ravviva la pelle senza coprirla; crema colorata è simile al fondotinta fluido ma non ha il suo potere coprente, ed è utile per un make up leggero e "sportivo"
  • cipria in polvere: trasparente o invisibile, è chiarissima e si adatta a qualsiasi colore di fondotinta. Indispensabile per la perfetta tenuta del make up, fissa senza alterare i colori
  • cipria compatta: la classica cipria da borsetta, rigorosamente scelta in un tono più chiaro del fondotinta, indicata solo per ritocchi
  • polvere di riso: simile alla cipria in polvere trasparente ma più chiara, dona al viso un aspetto evanescente. E' indispensabile per il trucco da sposa, perché opacizza e assorbe l'untuosità senza virate di colore
  • fard in polvere: da scegliere nei colori salmone, albicocca, rosa, ciclamino, marrone a seconda dei toni della pelle

  • terra: indispensabile per conferire alla pelle un aspetto "sano", da scegliere in varie tonalità, calde o fredde, neutre o luminescenti a seconda dei casi
  • correttori: verde per correggere i rossori, avorio per schiarire le ombre del viso e "tirare in fuori", beige neutro per occhiaie marroni, beige aranciato per correggere occhiaie tendenti al blu, beige giallo per occhiaie tendenti al viola
  • ombretti chiari per illuminare e scuri per ombreggiare
  • mascara: rigorosamente marrone scuro (color caffè) per le bionde e le biondo rosse, nero per tutte le altre
  • eye liner: resistente all'acqua, indicato per il trucco da sera e quello "anni '60", da scegliere fra i colori nero, bruno e grigio antracite
  • matite occhi: bianco, nero, bruno, marron glacé, avorio, grigio, verde scuro, viola scuro
  • matita kajal: per un trucco dal sapore orientale da scegliere nei colori nero e marrone molto scuro per le bionde e le rosse 
  • matite per sopracciglia: bruno per le more e le castane, biondo scuro per le bionde
  • matite labbra: tinta carne chiaro e scuro per correggere le proporzioni della bocca; rosso puro per le more rosso aranciato per le bionde, rosa in tutte le varianti, bordeaux e prugna per le rosse e le bionde dai toni cenere
  • rossetti: negli stessi colori delle matite
  • lucidalabbra: lucidissimo e colato da usare con il pennello, utile per dare un tocco di luce al rossetto o per conferire un aspetto "giovanile" alle pelli mature. Da scegliere nei toni trasparente (per tutte le tinte di rossetto), neutro (color carne per un trucco acqua e sapone) e colorato per dare al viso un aspetto più brioso

08/10/08

12 anni: è giusto truccarsi?

Lunedì sera, finita la lezione di Make Up, una donna mi ferma nel corridoio: Ho un problema: mia figlia ha 12 anni e inizia già a truccarsi. Io non voglio, sono preoccupata. Perché vuole "invecchiare" così presto? C'è tempo per queste cose... Faccio male a oppormi? A che età è giusto che una ragazzina inizi a truccarsi?

I dubbi di questa madre sono una reazione naturale: sente che sta perdendo la sua "bambina". La figlia sta crescendo, vuole sentirsi carina e accettata dai coetanei. Non c'è nulla di male in tutto questo. E impedirlo non serve, perché continuerebbe a farlo di nascosto. C'è un'età giusta per iniziare? Dipende dalla ragazzina. Io, ad esempio, ho iniziato a "pasticciare" alla stessa età, ma parliamo di trentanni fa! Considerando i tempi ero piuttosto precoce. In casa, né mia madre né mia sorella usavano trucco. Da dove venisse questa "attitudine" non si è mai capito. Cosa cercavo di ottenere con il trucco? Nulla. Mi piacevano le donne truccate che vedevo in TV e cercavo d'imitarle per sentirmi più carina. Ma oggi il discorso è diverso, come dice Alessandra Fava sul Corriere della Sera online: "Creme, belletti, colonie non sono più un'esclusiva degli adulti, ma stanno entrando nella cosmesi dei baby di tutte le età. E soprattutto invadono i templi dei make up per "grandi": le profumerie. Cosi' tra eleganti volute di vetro, piccole giare di liquido odoroso, matite per gli occhi, fard e secche fragranze maschili, cominciano ad apparire contenitori rosa carne, azzurro neonato, teneri colori frutta e pastello: anche il più piccolo di famiglia insomma diventa un buon cliente." Le ragazzine trascorrono molte ore davanti alla televisione, leggono "Cioè" e "Top Girl", sono bombardate dalla pubblicità che forma giovani clienti! E' puro consumismo. Perché stupirsi se poi si truccano? Piuttosto è bene aprire un dialogo per capire se queste esigenze nascono da problemi di timidezza o mancanza di autostima. Oppure se c'è la voglia di sembrare adulta prima del tempo. In questo caso è bene mettere in guardia dei pericoli che si corrono: un'adolescente che per struttura fisica dimostra già qualche anno di più, con il trucco - soprattutto se vistoso - potrebbe essere fraintesa dai ragazzi più grandi. Meglio indirizzarle allora verso un make up leggero: un velo di lucidalabbra colorato in tinte chiare come il rosa o il lilla, una passata di terra sul viso per sembrare meno pallide e un po' di mascara sulle ciglia per illuminare gli occhi. Niente di più! A 12 anni non serve fondotinta (la pelle è già fresca di suo), né rossetto (che fa troppo "signora") né tantomeno ombretto. Per questi cosmetici meglio attendere i 15, 16 anni, quando inizieranno i primi disordini ormonali e la pelle avrà bisogno di restauri per affontare brufoletti e acne.

Però è bene non dimenticare che la salute e la bellezza della pelle dipendono dalla pulizia quotidiana, quindi è importante struccarsi con cura, prima di andare a dormire, con un buon latte detergente (preso al supermercato). Quale marca? Il Latte detergente alla malva di Clinians e il Latte detergente addolcente della Venus costano poco e non contengono ingredienti aggressivi. Se invece ci sono già comedoni sul naso (i classici punti neri della zona "T") è bene integrare la pulizia al mattino con un sapone non sapone come Vea Marsiglia della Hulka (in farmacia).

01/10/08

Il corso di Make Up

Ottobre è un mese intenso.
Oltre a ritrovarmi sulle spalle un carico lavorativo non indifferente - inizia il periodo duro in studio - partono anche i miei corsi di formazione per adulti. Lunedì scorso ho inaugurato quello di "Make Up", a tutti gli effetti un corso di auto-maquillage che insegna alle donne a valorizzarsi utilizzando le regole del trucco. Il percorso si sviluppa nell'arco di 8 mesi, fra ottobre e maggio, e gli argomenti che tratto sono così suddivisi:

Preparazione teorica
  • Presentazione introduzione al trucco; effetti psicologici e influenza sul carattere.
  • La pelle: struttura, funzioni, tipologie e problematiche. 
  • Segreti di bellezza: la bellezza inizia da dentro; stile di vita e dieta per una pelle sana e luminosa.
  • Cura e mantenimento della pelle: detergenza quotidiana, pulizia casalinga con prodotti cosmetici e di trattamento; consigli per gli acquisti.
  • Dall'estetista: pulizia del viso e trattamenti estetici.
  • Dal dermatologo: quando e perché andare dal medico. I trattamenti medico-estetici. 
  • La cosmetologia e il cosmetico: le funzioni dei cosmetici, composizione, principi attivi e materie prime; leggere le etichette e capire l'INCI; i cosmetici naturali e quelli di sintesi; allergie e allergeni nei prodotti cosmetici. Pelle, abbronzatura e fototipi. Consigli per gli acquisti.
Attrezzatura
  • Prodotti per il maquillage: i cosmetici indispensabili per la buona riuscita del make up; scelta del fondotinta, tipo, colore e tonalità; uso dei correttori; polveri di fissaggio, cipria e polvere di riso; le polveri compatte colorate, fard, terre e ombretti; matite occhi e labbra; rossetti e lucidalabbra; mascara e eye-liner. Consigli per gli acquisti.
  • Le sopracciglia: perché sono così importanti. Un po' di storia: le influenze della moda e le modifiche nel corso degli anni. Struttura: arco sopraccigliare e forma ideale. Strumenti e prodotti per depilare e truccare le sopracciglia; attrezzatura per il trucco con polveri, matite e pennelli. 
  • Attrezzatura per il trucco: gli strumenti di base, pennelli, porta pennelli, piumini, spugnette, temperamatite, igiene e manutenzione. Consigli per gli acquisti.
Pratica
  • Le regole del trucco: posizione e luce ideale per l'esecuzione del trucco; preparazione del piano di lavoro.
  • Valorizzare il volto: concetto generale di trucco; le regole di Leonardo Da Vinci; struttura del viso e morfologica.
  • Trucco neutro e naturale: preparazione della base, piccole correzioni, applicazione cosmetici; esecuzione pratica.
  • Trucco correttivo: correzioni del viso, volumi, discromie e correzioni cromatiche; regole ed esecuzione pratica. 
  • Il camouflage.
  • Trucco delle sopracciglia: esecuzione del fondo di base, disegno ed esercitazione pratica.
  • Colorimetria: il colore e la teoria del colore metodo CMB, colori caldi e colori freddi; la luce e l'ombra, l'uso del chiaroscuro; tipologie cromatiche, colorimetria e make up. 
  • Trucco colorato: scelta dei colori, regole ed esecuzione pratica.
  • Il trucco per chi porta occhiali e/o lenti a contatto.
  • Approfondimenti : applicazione pratica prodotti, correzioni e fissaggio. Trucco dell'occhio e della bocca. 
  • Trucco da sera.
Questo corso riceve ogni anno così tanti consensi che devo moltiplicarlo in più giornate. Le classi sono abbastanza numerose, dalle venti alle venticinque persone, e l'età media delle partecipanti va dai 25 ai 60 anni. Quando ho iniziato ad insegnare il make up alle donne non avrei mai pensato di raggiungere questi risultati. Provenivo infatti dai corsi per modelle dove s'incontrano adolescenti di 16, 18 anni. In quel settore il trucco è spettacolarizzazione, moda del momento. Mentre le donne così dette "normali", hanno esigenze molto diverse! Per loro il trucco è un traguardo fatto di autostima, sicurezza, gratificazione e successo. E il loro successo è la mia soddisfazione personale.

07/07/08

Automaquillage da sposa, cap. 2

Per ciglia a prova di lacrime, non posso che consigliarvi due case cosmetiche: Rubinstein e Dior. Il mascara di Rubinstein che preferisco è Extravagant Waterproof; quello di Dior è Diorshow waterproof. Entrambi donano agli occhi un look naturale lasciando le ciglia separate, voluminose e di un nero brillante. Peccato per il prezzo che è un po' troppo alto per i miei gusti. Ricordate che il mascara resistente all'acqua va steso generoso e solo sulle ciglia superiori. Truccate sempre un occhio alla volta, prima uno e poi l'altro, senza andare di qua e di là a casaccio, perché essendo resistente all'acqua si secca velocemente sulle ciglia e poi non lo lavorate più!



extrarubinstein diorshow
Rubinstein Dior


Come dicevo nella sezione Make Up, sulle labbra consiglio sempre un trucco dall'effetto naturale ed opaco. Si ottiene utilizzando polveri e matite labbra appena più scure o più vivaci rispetto al colore naturale delle mucose. Un rossetto che mi sento di consigliarvi,  perfetto per l'occasione, è Juicy Wear Duo di Lancome, tenuta estrema, nella nuance 272 payful beige. Il colore è discreto, abbastanza neutro - quindi va bene sia per le castane, le rosse, che per le bionde - ed ha una buona tenuta, senza seccare troppo le labbra. La matita per il contorno sarà appena più scura; ottima quella della Prestige della linea Classic Lip Liner, colore L 83 sand.

02/07/08

Make up: gli attrezzi del mestiere

Indispensabili per la buona riuscita del maquillage, gli attrezzi del mestiere possono diventare un investimento importante per il beauty-case. Vediamo insieme quali sono e a cosa servono:

  • Pennelli di diverse misure sintetici o in pelo naturale
  • Applicatori piccoli in spugna per ombretto
  • Spugnetta in lattice per il fondotinta
  • Piumino di velluto per la cipria
  • Bastoncini di cotone "cottonfioc" per correggere le sbavature
  • Veline detergenti
  • Veline per tamponare
  • Temperamatite in due misure
  • Spazzolino per sopracciglia
  • Fissatore trucco
  • Collirio vegetale ad azione calmante e astringente

pennelli

I pennelli per il trucco non possono assolutamente mancare! Per chi è alle prime armi vanno bene anche quelli sintetici, che hanno un costo medio. In seguito sarà meglio acquistare pennelli in setole naturali che durano una vita e non perdono il pelo. Io mi trovo bene con la martora, ma nei negozi specializzati troverete anche visone, vajo e zibellino. Un buon compromesso fra qualità e prezzo lo trovate nei pennelli del The Body Shop. Peccato che spesso manchi il riassortimento dei pezzi. Il prezzo medio di un pennello? In martora dai € 15,00 ai € 30,00; quelli sintetici costano circa la metà. Ogni pennello ha una numerazione progressiva che ne indica la grandezza; più basso è il numero, maggiore è la definizione del tratto. Nell'immagine soprastante ho cercato di inserire quei pennelli che potete acquistare anche singolarmente per comporre il vostro personale kit. A partire da sinistra:

  1. pennello per la terra (sezione della base rotonda)
  2. pennello per la cipria (sezione della base rotonda o piatta) serve per togliere gli eccessi
  3. pennello per il fard (sezione della base piatta)
  4. pennello occhi a "lingua di gatto" (sezione della base piatta) uno per i colori chiari ed uno per quelli scuri
  5. pennello occhi taglio obliquo (sezione della base piatta) per sfumature
  6. pennello per correttore
  7. pennello per contorno labbra o eye-liner
  8. pennello labbra (rossetto)
  9. pennello labbra per lucidi e gloss
  10. spazzolino per sopracciglia
  11. sfumino di lattice per matite occhi

Sembrano tanti? Non lo sono. Ma per iniziare con un kit base vi consiglio di acquistarne subito uno per la terra, uno per il fard, due pennelli occhi (n. 4), un pennello labbra (n. 8) e un pennello per le sfumature (n. 11). Per contenerli andrà bene un piccolo beauty-case oppure un grande bicchierone in plastica da tenere sul mobile del bagno o dove preferite, l'importante è che sia a portata di mano. E ricordate di tenerli puliti! Una volta al mese - o anche di più se li usate tanto - potete lavarli con un po' di sapone neutro o shampoo per capelli (a gocce in un catino di acqua tiepida). Agitate le setole facendo dei cerchi concentrici in modo da scaricare tutte le polveri colorate, cambiando più volte l'acqua fino a quando resterà pulita. A quel punto, se i pennelli sono in setole naturali potete passare anche un velo di balsamo per capelli e infine sciacquare. Fate sgocciolare bene l'acqua dalle setole e poi mettete ad asciugare all'ombra, avendo cura di girare i pennelli di tanto in tanto per non fargli prendere "una brutta piega".

Piumini in velluto di cotone

piuminoServono per distribuire la cipria in polvere su viso e collo. Il materiale che preferisco è il velluto di cotone; la grandezza da 8 a 12 cm. In commercio troverete piumini in velluto sintetico che costano poco, ma non vanno bene perché non permettono un  fissaggio ottimale delle polveri. Si usano tamponando delicatamente fino ad ottenere un viso perfettamente asciutto, fissando così il fondotinta per molte ore. Anche i piumini, come gli altri attrezzi, vanno tenuti puliti lavandoli - almeno una volta al mese - con del sapone detergente e facendoli asciugare (rimettendoli in forma dopo averli strizzati) lontano da fonti di calore.

01/07/08

Automaquillage da sposa

Capita spesso durante le mie lezioni di Make Up, che le allieve chiedano se è possibile truccarsi da sole il giorno del proprio matrimonio. Direi che è possibile certamente se:
  • sapete truccarvi bene e avete una mano "felice" per le sfumature,
  • conoscete le regole del trucco da sposa,
  • avete i prodotti giusti,
  • sapete reggere la tensione di quel giorno così importante.
Premesso questo e assodato che i requisiti ci sono, veniamo ai prodotti giusti da usare che dovranno aderire perfettamente alla pelle, non ossidarsi (cioè non cambiare colore) e reggere fino a sera. Il fondotinta che vi suggerisco è Continuous Coverage di Clinique.


cliniqueOltre ad avere una tenuta eccezionale, minimizza le imperfezioni e rende la pelle compatta e perfettamente opaca. La scorsa estate dovevo truccare degli attori che recitavano sotto il sole d'agosto. Il trucco è rimasto miracolosamente perfetto, come appena fatto. Vi consiglio di acquistarne in due colori - uno mezzo tono più chiaro e l'altro mezzo tono più scuro rispetto alla vostra pelle - che mischierete insieme per ottener un colore quanto più verosimilmente vicino al vostro. Sotto questo fondo dovrete utilizzare una crema base per il trucco piuttosto ricca, sia di acqua che di grasso, perché la pasta è dura da stendere. Meglio fare prima qualche prova con diverse creme per poi decidere quale avrà la resa migliore. Sotto la crema base consiglio di utilizzare un prodotto beauty aggiuntivo: Biotherm bio-effet, in fiale. Un concentrato di bellezza rapida del viso che rende la pelle luminosa, distende i lineamenti e rende il trucco uniforme e duraturo. Basta mezza fiala.

Veniamo ora alla cipria in polvere che deve fissare il trucco e renderlo perfettamente opaco. Quelle che vi consiglio sono:



La cipria va applicata in dosi generose con un piumino di velluto di cotone tamponando sino a che il viso risulti perfettamente asciutto (fate una prova toccando la pelle con il dorso della mano). La povere in eccesso verrà via con l'applicazione del fard o delle polveri scure per creare i contrasti.

26/06/08

Trucco sposa

Ho deciso di scrivere su questo argomento perché leggendo qua e là in rete, mi sono resa conto che è difficile valutare una brava truccatrice o make up artist, senza avere esperienza nel settore. Cercherò quindi di aiutarvi nella scelta spiegandovi quello che considero un giusto iter professionale riguardo al make up della sposa.

Premetto che, secondo me, un tempo accettabile per un primo incontro fra voi e il professionista è:

  • 6 mesi prima del matrimonio
  • dopo aver scelto l'abito, essersi schiarite le idee sullo stile dell'evento e aver scelto il fotografo

Perché con 6 mesi d'anticipo?

Semplice. Se la cliente non ha la pelle in ordine - perché è da tempo che non fa una pulizia del viso profonda, oppure perché usa cosmetici di trattamento troppo aggressivi o non ne usa affatto - questo è il tempo necessario per risolvere la situazione con l'ausilio di bravi professionisti (ovvero un'estetista). Nessun makeup artist o visagista - seppur bravo - potrà eseguire un buon trucco su una pelle disastrata!

Perché dopo aver scelto l'abito e lo stile?

Perché questo permette al professionista di fare una bella chiacchierata con la sposa, capire la sua personalità, i suoi gusti e determinare quindi che tipo di effetto dovrà dare al trucco. Durante questo primo incontro, io ad esempio, valuto non solo l'aspetto della pelle, ma anche la tipologia dei colori di base del viso - se sono freddi o caldi, se ci sono toni di contrasto, oppure toni morbidi (fra capelli, occhi e carnagione) - la sua morfologia e la conformazione delle sopracciglia. Mi faccio quindi un'idea globale del lavoro che andrò ad eseguire. Chiedo se ci sono allergie specifiche a principi attivi o reazioni a cosmetici particolari. In caso affermativo faccio subito una prova sull'avambraccio con i prodotti che ritengo idonei e se dopo 10 minuti non succede nulla, li provo direttamente sul viso. Solo dopo 24 ore avrò la certezza che quei prodotti non daranno problemi... Poi scatto una fotografia in primo piano che terrò in archivio per le elaborazioni successive. Se l'incontro va bene, cioè se la potenziale cliente decide di affidarmi il lavoro, fisso subito l'appuntamento per la prima prova trucco e nel frattempo contatto il fotografo incaricato del servizio fotografico per capire se ha esigenze particolari. Il giorno della prova eseguirò il trucco che ho immaginato per quella sposa e scatterò qualche foto di prova. Se la sposa si piace, faccio subito un'elaborazione al computer per verificare il trucco sia con il colore che con il bianco e nero. Da lì capisco se devo rimarcare certi tratti o alleggerirli. Se il risultato è buono, rivedrò la sposa il giorno del suo matrimonio.


Il mio punto di vista

Premetto che ho iniziato ad accostarmi al mondo del trucco nel lontano 1983 e nonostante ne sia passata di acqua sotto i ponti e siano cambiate diverse mode, ho un'idea piuttosto precisa di come dev'essere il make up della sposa. Di donne particolari, cioè che volessero un trucco diverso dal solito, ne avrò viste quattro o cinque in tutti questi anni! Di queste ricordo: una brasiliana un po' attempata che ha voluto un trucco pesante e tutto sul fucsia e una sposa con l'abito nero (sì, proprio nero) che voleva un trucco dark!  Erano gli anni 80... Tutte le altre erano e sono ragazze semplici, acqua e sapone, un po'  tese e nervose per i preparativi. Non avrei mai potuto e non potrei "stravolgerle" con il trucco! E' più forte di me. Amo la semplicità e naturalezza. Vediamo quindi insieme in cosa consiste il trucco della sposa secondo il mio punto di vista.

Pelle: mi piace luminosa e omogenea; è come una tela sulla quale andrò a dipingere il ritratto. Uso sempre fondi cremosi e di buona copertura ma non pesanti. Il segreto è nella stesura e nel miscelare i colori fra di loro per cercare il tono più "realistico". La cipria in polvere è un must, garanzia di perfetta tenuta per almeno 8 ore senza ritocchi. La scelgo rigorosamente opaca (eventualmente ne preparo una piccola parte con aggiunta di polveri iridescenti, argentate o dorate, che spennello a fine trucco prima del fissatore) e trasparente. Il colore del fard è sempre naturale con leggera virata in rosa carne per le carnagioni fredde e pesca per quelle calde.

Occhi: sono il punto "focale" della sposa, trasmettono le sue emozioni, i suoi stati d'animo. Per renderli intensi e luminosissimi utilizzo sulle palpebre i colori del trucco naturale come i diversi toni del marrone, del tortora, del beige e del grigio, illuminati da tocchi di rosa per le carnagioni fredde e di arancio per quelle calde. Le polveri che scelgo sono prevalentemente opache o leggermente brillantinate. Il trucco delle ciglia è rigorosamente waterproof; mascara nero per le brune e le castane, marrone scuro per le bionde e le rosse. L'intensità degli occhi la sottolineo con una bordura della palpebra superiore (quella inferiore la escludo a priori perché la zona è a rischio lacrime) usando matite o polveri marrone o grigio antracite che danno un effetto più morbido rispetto al colore nero e all'eye liner.

Sopracciglia: un aspetto da non sottovalutare mai perché aumentano l'espressività e il carattere dello sguardo. Devono essere ben delineate e in armonia con l'ossatura del viso (arcata temporale, zigomo e mascella) riempite negli spazi vuoti e qualche volta, se troppo chiare, rimarcate nel colore usando una matita per sopracciglia mezzo tono più chiara del colore dei peli.

Labbra: rigorosamente opache e ben definite - per dare un aspetto naturale e allo stesso tempo sofisticato - ma anche perché devono rimanere perfette per tutto il giorno: a prova di bacio per intenderci! Le trucco usando polveri e matite nei toni più vicino possibile al colore delle mucose. Le paste dei rossetti le uso solo in casi gravi di secchezza. Il lucidalabbra consiglio di applicarlo  solo dopo il servizio fotografico perché ungendo le labbra modifica il colore e la resistenza del trucco. NB: se vi piace il make up naturale più sappiate che è il più laborioso: il suo tempo di realizzo va' da 1 ora a 1 ora e mezza. Mettetevi quindi tranquille e rilassatevi sotto mani esperte.
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