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07/02/10

Conclusioni sulla dieta proteica

E' passato un mese da quando ho iniziato la dieta proteica e devo ammettere d'aver ottenuto buoni risultati. Ho interrotto il racconto diverse settimane fa perché non volevo tediarvi con un "esperimento" che riguardava più il blog di Belle oltre la 46! che questo. Ma so che siete curiose e dopo diverse e-mail in cui mi chiedevate come stava andando, be', ecco qui il risultato: - 4 chili in quattro settimane! Più di quanto avrei immaginato. All'inizio mi ero ripromessa di seguirla solo per 15 giorni, perché temevo di far soffrire troppo i reni, ma dopo aver consultato la nutrizionista e visto che tutto procedeva senza intoppi, ho deciso di continuarla per altre due settimane. Ora sto seguendo la fase di "transizione" che durerà un mese, quanto il periodo della dieta. Questa fase, come dice la dottoressa Marta, serve a reintrodurre gradualmente tutti gli alimenti prima esclusi, e a riattivare il metabolismo per mantenere nel tempo i risultati raggiunti. Quindi, per un po' ancora bustine, ma meno di prima!

Conclusioni finali?
Presto detto. La dieta è "talebana", nel senso che è così rigorosa che basta uno sgarro per vanificare il risultato ottenuto. Ho sofferto per la mancanza di frutta, per l'abolizione dei formaggi e per alcuni gusti un po' troppo sintetici delle bustine che alla fine mi uscivano dagli occhi, ma a parte questo, ho continuato a fare la mia regolare attività fisica - circa 7 ore a settimana - senza perdita di energia o di tono muscolare. Oltre ai chili ho perso anche centimetri sgonfiando in modo evidente la siluette. Ho perso anche una piccola percentuale di massa magra (si è visto nell'esame con l'adipometro) ma era quello che volevo. Le curve? Sempre al loro posto, grazie. Soprattutto il seno che grazie agli esercizi intensivi consigliati dal PT è ancor più tonico di prima. Ma la cosa più sorprendente, sulla quale mi riservo di indagare in maniera più approfondita, è che per tutto il mese in cui ho fatto la dieta e anche ora che sono in transizione non ho mai avuto un attacco di fibromialgia! Sarà un caso? Non credo. Sarà la grande quantità di potassio che ho preso per alleggerire i reni? Forse sì. O forse è il tipo di alimentazione che ha disinfiammato l'organismo. Chissà... Ad ogni modo, appena possibile ne parlerò con Marta, perché se così fosse sarebbe un bell'aiuto per tutti quelli che soffrono di fibro. Non vi pare?

Per tutti coloro che mi hanno chiesto se la consiglio, rispondo: sì, a patto che ci sia la salute e una forte motivazione. Perché senza la vedo dura tirare avanti per 30, 60 o 90 giorni. Eppoi tenete presente il costo, che per qualcuno potrebbe essere vincolante: di questi tempi, una dieta del genere è un bene di lusso! In un mese ho speso circa 400 euro, ai quali vanno aggiunti circa altri 200 per la fase di transizione. E la spesa della settimana non è stata più economica in quanto il maritozzo ha continuato a mangiare come prima - ovviamente - ed io ho acquistato quantità industriali di verdura e di proteine.

Bene, ora anche voi siete in grado di trarre le vostre conclusioni.
Per quanto mi riguarda... come gratifica per i risultati raggiunti dopo tanta "astinenza" ieri mi sono regalata un bel completino color lavanda della Freddy. Così, quando andrò a ballare la salsa potrò sfoggiare la mia linea invidiabile.

La dieta proteica
1° giorno di dieta

2° giorno di dieta
3° giorno di dieta
4° giorno di dieta
Quinto, sesto e settimo giorno
E l'ottavo giorno esultò

09/01/10

E l'ottavo giorno esultò

Stamattina ho fatto una cosa innaturale: mi sono pesata. Sì, innaturale perché solitamente il primo pensiero che mi viene appena alzata è quello del caffè. Non parlatemi, non chiedetemi nulla prima del caffè perché ruggisco come i leoni nella Savana. Stop. Prima moka poi discutere, ja? Così, quando sono salita sulla bilancia - una di quelle con i piedoni, morbidosa, color rosso fuoco (a mio marito è piaciuta subito) - dicevo, quando sono salita sulla bilancia ero ancora mezza addormentata e con gli occhi semi chiusi. Ho abbassato lo sguardo distratta. Ho alzato la testa stupita. Ho riabbassato lo sguardo. Sono scesa e sono risalita. Nessun errore, la bilancia era esatta. Ho acceso la luce ed ho sgranato tanto d'occhi: - 2 chili. Cicciaburiccia! Due chili in meno in una settimana? Correggo, otto giorni? Non sapevo se esultare, preoccuparmi o disilludermi. Due chili. Saranno due litri d'acqua immagino...

dietsRicapitolando, questa dieta non è stretta...
un pasto lo faccio regolare...
pensare che dovevo perdere da mezzo a un chilo al massimo a settimana...
ed io che credevo al peggio...
mai avrei immaginato di calare così...

Frastornata sono andata in cucina a farmi un caffè e pensavo: allora è vero che chi segue una dieta iperproteica, proteica o chetogenica, come cavolo la vuoi chiamare, perde tanti chili a settimana. Pazzesco. Sì, ma anche terribile. Per l'organismo, o no? Mando un sms alla dottoressa che mi segue, comunicando la perdita. I defunti sono due; e se sono due ora cosa accadrà al termine dei 15 giorni? Risponde che potrei fermarmi lì, ma secondo lei scenderò ancora. Meglio quindi rivederci in studio per parlarne. Finisco di bere il mio caffè e felice (meglio perderli che prenderli, no?) chiamo il maritozzo al cellulare.

«Amore! Ho una fantastica notizia da darti».
«Si? Ecco perché mi disturbi mentre lavoro...»
«Amore... sono due!»
«Due gemelli?????»
«Macchè, scemo. Non sono incinta... Due chili. Ho perso due chili.»
«Ah, meno male. Allora si festeggia.»

08/01/10

Quinto, sesto e settimo giorno

Il quinto giorno scorre veloce. L'Epifania si porta via tutte le feste ed io mi sento più sollevata. Non ci sono più dolci e panettoni che girano per casa; nessuna tentazione in vista. Perché non solo la gola ma anche l'occhio...

La fame è pochissima, l'intestino - dopo uno squaraus provocato da dosi massicce di magnesio - ha ripreso a funzionare regolarmente. Sia ringraziato Dio. Fra una busta gradevole e una un po' meno, tiro avanti facendo sogni orgiastici degni d'un Re. La trama è simile per tutti: tripudi di frutta fresca, fra cui ciliege grosse e croccanti, ananassi dal profumo intenso, angurie gocciolanti e meloni carnosi, mi vengono portati su vassoi d'argento. Ovunque mi giri c'è frutta dai colori tropicali. Capiamoci, mica sogno la mela della Valgardena, io!

E in mezzo a tutto questo delirio, come se non bastasse, ecco grosse forme di formaggio latteria che camminano davanti ai miei occhi. Giuro, non ho fumato nulla, anche perché non fumo. Tutto vero: sogni autentici. Sì, lo confesso. Non sono normale. Io non sbavo davanti ai dolci, chessò, alle torte alla crema o a un vaso di nutella. Non salivo nemmeno con cibi salati ed elaborati. Per me il massimo dell'orgasmo è un panino con il formaggio, fresco. Tutt'al più mezzano, va'. Adoro il pane caldo appena sfornato (e non posso più mangiarlo, cazzo), la pizza fatta in casa e i panini caserecci. Sissignora! Datemi un panino e mi farete felice. Ehm, cioè... adesso è diverso: datemi un panino e mi farete venire il cagotto. Già, le farine bianche, tempo mezzora, poco meno, mi fanno effetto purga. Così, sono ormai solo un miraggio godurioso. Ma com'è bello sognare!

Il sesto e il settimo giorno sono simili ai precedenti, con la sola variante che avendo ripreso il normale tran tran quotidiano, fra lavoro, scuola, corsi e palestra, sono così presa che al cibo non penso più. L'allenamento con il PT (leggasi personal trainer) non ha avuto intoppi, anzi. Mi sentivo piena d'energia. Ma non esulto ancora perché dopo sei giorni di riposo mi meraviglierei del contrario. Aspettiamo di arrivare in fondo alla dieta e poi vediamo come sto a forza muscolare.

Qualcuno di voi ha scritto chiedendo se prendo qualcosa per "stare su". Se per "su" intendete integratori, posso dire che nei prodotti che sto assumendo ci sono già tutte le vitamine, gli antiossidanti e i minerali di cui ho bisogno. Ma aggiungo, comunque, del potassio cloruro - datomi dal medico, con ricetta - per non affaticare troppo i reni e bevo sempre molta acqua. Inoltre, nell'unico pasto "umano" che mi è concesso cerco di mangiare come contorno almeno 700 gr. di verdura, sia cruda che cotta. Non bisogna dimenticare che l'intestino ha bisogno di fibre per funzionare bene.

06/01/10

4° giorno di dieta

Per la cronaca, il racconto sulla dieta proteica è successivo all'inizio perché la dieta è cominciata il 2 gennaio.

E' il quarto giorno e mi sveglio ancora senza fame. Per colazione c'è l'immancabile caffè accompagnato da una busta al cappuccino. Ha un sapore gradevole con un leggero retrogusto alla liquirizia. Lo butto giù un po' controvoglia ma conscia che ieri ho fatto casino; quindi, oggi dovrò comportarmi in modo più disciplinato e seguire la dieta come mi è stato indicato. La sete è sempre tanta e visto il silenzio ostinato del mio intestino cerco di bere più acqua che posso. L'umore è sempre alto e stasera avrò anche l'occasione di testare la resistenza muscolare. E' la vigilia della Befana e si va tutti a ballare la salsa. Meglio fare scorta di proteine. A pranzo mi preparo un'ottima zuppa di cipolla (stavolta è davvero buona). Il maritozzo gira per casa ripetendo il mantra "che pappa buona" (burlone) ma per il resto la giornata procede regolare.

dieta-iperproteicaNel pomeriggio ho un po' di languorino e faccio un break con una barretta al caramello (i miei sensi ringraziano); a cena cucino del salmone ai ferri con verdure al vapore. Mentre mi preparo per andare a ballare addocchio la bilancia. No, non credo proprio che l'ago si sia spostato dal mio peso abituale, ma tanto per scrupolo - e una curiosità barbina - mi fiondo sopra. Niente. Ma che pensavo? D'aver perso un chilo in soli quattro giorni? Eppure c'è chi seguendo questa dieta in modo stretto ne ha persi anche tre! Cos'avrà provato? Gioia? Sollievo? Ma quello che mi chiedo poi, è giusto perdere tanto peso in così poco tempo? Credo di no. Sono fermamente convinta che il modo giusto e più sano per dimagrire sia di perdere non più di tre, massimo quattro, chili in un mese. Anche di meno se si è superata la soglia dei 40. Perché a quell'età i tessuti contengono meno elastina e collagene e con un dimagrimento troppo rapido si rischia di veder crollare tutta l'impalcatura. Orrore! Aspetta un po'... Stasera doppia razione di crema per il corpo al germe di grano: è elasticizzante, no? Meglio prevenire.

05/01/10

3° giorno di dieta

Mi sveglio senza fame e sono appena le 10.30 del mattino. Sì, mi sono alzata prima del solito perché c'ho un po' di cosette da fare in casa. Essere in ferie non significa vivere come selvaggi e dopo le feste in casa regna il disordine. Ma prima di tirarmi su le maniche e darmi da fare mi preparo il caffè. Domanda: devo mangiare per forza quel buonissimo budino a colazione anche se non ho fame? E se lasciassi perdere e mi godessi in pace il caffè? Sì. Farò così, sperando di non fare troppi danni.

Dopo tre ore di ribaltamenti per casa sono stanca morta, ma di fame neanche l'ombra. Solo tanta, tantissima sete. Non ho mai bevuto tanta acqua come in questi giorni. Fra l'altro, non ho notizie nemmeno del mio intestino, che di solito è regolare. E sì che il magnesio l'ho preso... Mi sa che stasera aumento la dose, a scanso di equivoci. La stipsi in questi casi è assicurata perché le fibre introdotte dalla verdura non sono sufficienti a far funzionare bene l'intestino. Che palle. Ho ancora un forte desiderio di frutta e vedere il maritozzo che ne mangia a quintalate mi crea un vero stillicidio mentale. Nel matrimonio si condivide tutto, perché non condividere anche la dieta? Lui mi guarda torvo e non approva, eppure ha dei rotolini sui fianchi che non gli farebbe male buttar giù. La panzetta del quarantenne? No, non direi... eppure, eppure la nostra cucina è sana, senza grassi e senza fritti. E' proprio vero che dopo i 40 il metabolismo cambia. Anche se è un uomo sportivo e due, tre volte a settimana si lancia nei vortici della salsa cubana con me, sudando come un beduino nel deserto, non riesce a tornare snello come prima. Ma io lo adoro anche così. Decido di non pranzare regolare. Si è fatto tardi e devo andare a fare un paio di commissioni urgenti. Mi porterò dietro quattro biscotti iperproteici al cioccolato a mo' di snack e dopo, quando rientro, mi farò una zuppa.

E invece, quando ormai è ora di cena, il maritozzo mi preleva e mi porta a mangiare il kebab. Evvai. A una cena gustosa non si dice mai di no. E' carne di pollo mista a carne di tacchino e verdure. L'ideale per restare nei range e non sgarrare la dieta. Ma l'improvvisa gola che scuarcia il mio stomaco me ne fa mangiare due piatti. Mi sento in colpa. Miii, che glielo devo dire alla dietologa che mi sono sbafata due piatti di kebab??? Noooo.

2° giorno di dieta

Vi siete persi qualcosa?
Leggete i post precedenti: La dieta proteica, 1° giorno di dieta.

Ieri sera, colta dai sensi di colpa, ho tolto la zuppa di pollo dal frigo e l'ho finita. Ah, che penitenza. Per consolarmi poi ho cucinato delle verdure al vapore, carote, broccoli e cavolfiore, e me li sono pappati di gusto. Ma, ahimè,  un'ora dopo il mio stomaco languiva e reclamava ancora cibo. Che fare? Forse mezza zuppa non era sufficiente a saziarmi, è vero. Così ho aperto la confezione delle barrette rompifame e ne ho mangiata una al caramello. Deliziosa... Finalmente qualcosa di gustoso. Felice e contenta me ne sono andata a letto.

Oggi è il secondo giorno. Mi alzo sempre tardi (sono ancora in ferie), bevo il mio caffè e provo un budino ai cereali e miele. L'odore è decisamente troppo dolce per il mio naso sensibile ma il sapore è meno intenso. Passata, via. Ma rimpiango la mia fetta wasa quotidiana cosparsa di marmellata fatta in casa senza zucchero. Vabbè, meglio non pensarci. Due ore dopo apro una zuppa di funghi e la metto nel minipimer. Devo riuscire a capire perché la polvere si amalgama così male con l'acqua e il latte. C'è scritto di mettere prima la polvere e poi i liquidi... e se provassi a metter prima l'acqua? In effetti, questa volta il composto riesce meglio e la zuppa è decisamente gradevole. Si sentono persino dei pezzetti di funghi sotto i denti.

diet-protein-300x190Qualche ora dopo ecco che si scatena la sete. Ho la bocca arsa, asciutta: è una sensazione strana. So che devo bere almeno due litri di acqua al giorno ma a fine giornata ne avrò scolati almeno tre. Considerazioni? La fame è diminuita, ma la sete è considerevole (ma sto prendendo sia potassio che magnesio, quindi sono tranquilla) tanto che per uscire sono costretta a portarmi dietro una bottiglietta da mezzo litro nella borsa. Voglie non ne ho - quando si è a dieta vengono delle voglie pazzesche, soprattutto di ciò che non si può mangiare - ma mi manca da morire la frutta e la verdura. Adoro la verdura; la mangio in quantità industriale e non capisco proprio chi viva senza. Ma come si fa? E' così buona e colorata che quand'è nel piatto mette subito di buon umore. La frutta poi, non ne parliamo. A parte le banane, che per me sono veleno e alcune graminacee a cui sono allergica, sono sicura che potrei vivere di sola frutta e nient'altro. L'umore è buono, ma il mio lo è sempre. Non ho cali di pressione né giramenti di testa. Tutto procede bene a parte gli scherzi di mio marito che mi mangia caramelle sotto il naso e mi propone tentazioni al cioccolato. Bastardo. Per punizione l'ho portato a fare shopping con me tutto il pomeriggio e al mio rientro preparo subito la cena: scotto il petto di pollo sulla piastra e preparo l'insalata. Adesso ho proprio fame. Credo sia importante durante una dieta di questo tipo inframezzare tutte quelle minestre e zuppe liquide con qualcosa di solido. E' una questione psicologica ma soprattutto di stomaco. Con così tanti liquidi nello stomaco mi sembra di sentir saltare le rane. No, no. Non sopporterei una dieta così stretta, darei i numeri. Anzi, ora che ci penso, mi sbafo anche due biscotti al cioccolato. Tiè!

04/01/10

1° giorno di dieta

Le feste sono meravigliose perché mi permettono di dormire molto, ma sballano di brutto l'alimentazione quotidiana. Se dormo fino a mezzogiorno, infatti, bevo solo un caffé - saltando la colazione - e subito dopo passo direttamente al pranzo delle due. No, no, non va bene. Lo so. Fra l'altro sono un po' confusa riguardo a questa dieta che sto iniziando... Sarà meglio fare colazione e ritardare il pranzo. Sono arrivati a casa i prodotti ordinati dalla dottoressa: una marea di buste giacciono sparse sul tavolo della cucina. Da cosa inizio? Ho buste per la prima colazione, buste per il pranzo o la cena (a seconda se pranzo o ceno con il maritozzo), buste come snack - se dovessi averne bisogno - biscotti e barrette rompifame. C'è solo l'imbarazzo della scelta. Vabbè, coraggio, è solo per 15 giorni, che sarà mai?

dieta_iperproteicaInizio con un biscotto al cioccolato perché non ho fame e mangiare contro voglia non mi va. La confezione dice "biscotto iperproteinato al cioccolato" e fra gli ingredienti non c'è nulla a cui io sia allergica. Meno male. Il sapore non è male... sembra un normalissimo biscotto di quelli tondi con un lato ricoperto di cioccolato. E' solo un po' più duro. Ma uno basta già per riempirmi lo stomaco. Il maritozzo mi gira intorno titubante; ridacchia sotto i baffi e mi prende in giro come al solito, ma non c'è nulla da fare: quando mi metto in testa una cosa io! vado fino in fondo. Meglio prenderne due, non vorrei mangiare meno di quanto indicato dalla dieta. C'è da dire che negli ultimi 10 anni sto seguendo una dieta dissociata, anzi, più che dieta ormai è il mio modo di mangiare, quindi meglio chiamarla alimentazione dissociata. Praticamente mangio il primo a pranzo e il secondo a cena, per un totale che oscilla fra le 1.200 e le 1.400 calorie, quando va bene. La pasta e il riso li mangio una volta alla settimana - sempre per i miei problemi di cibo - e negli altri giorni mangio molti minestroni e zuppe di verdure e legumi, carne bianca, pesce, uova e formaggi caprini. Niente fritti o grassi, pochissimo condimento, solo olio di oliva a crudo, niente vino o alcolici, ma tanta, tanta frutta. E nonostante tutta l'attività fisica che faccio durante la settimana - fra le lezioni di danza e la palestra - non ho perso mai un etto. Strano, vero? Gli amici non capiscono come mai con tutto quell'andirivieni io non sia diventata un'acciuga. Ma come dicevo ieri, chi ha praticato per tanti anni sport (nel mio caso danza) a livello agonistico quando smette butta su peso facilmente e difficilmente scende. Se poi calcoliamo l'età, che come dice mio marito "non son più ventanni"... è facilmente intuibile che il mio peso, anche assumendo pochissime calorie, da lì non schioda! Anzi, vi dirò di più, dopo il matrimonio sono pure ingrassata di due chili. Mannaggia.

Comunque, dopo tutte queste elucubrazioni mentali, son qui senza fame ma son già passate le due e mi tocca pure pranzare. Mi farò una zuppa di pollo. Devo solo sciogliere la polvere in una ciotola con 200 ml di acqua e altrettanto di latte, che in questo caso sarà Zymil perché in casa mia altro latte non c'è, e poi scaldarla nel forno a microonde. Semplicissimo.

Ehm. Volete sapere il sapore? Ok. C'è di peggio nella vita, lo so, ma... francamente speravo meglio. E sono pure delicata di stomaco... Alla quarta cucchiaiata il mio stomaco chiude bottega. Stop. Fine supplizio. Finita la fame. Non c'è verso di mangiare altro. Che peccato, con quello che costa. Meglio metterla nel frigo. Magari più tardi mi verrà fame, no? Brr... al solo pensiero... Ma per quanti giorni la devo fare 'sta dieta??

03/01/10

La dieta proteica

Quanti di voi, fra i buoni propositi per l'anno nuovo, infilano la voce "mettersi a dieta"? Molti, la risposta non è difficile, soprattutto perché le feste natalizie lasciano in eredità uno o due chili in più arrotolati sul punto vita. Fortunatamente non è il mio caso: ho così tanti problemi alimentari dovuti alle allergie che la mia alimentazione non cambia neanche in queste occasioni. Però, quest'anno a dieta mi metto anch'io: ho deciso infatti di perdere qualche chilo; e lo farò per una giusta causa. Anzi, per due giuste cause. La prima è per me stessa - uno o due chili di meno non fanno male a nessuno - la seconda è per scriverlo sul blog "Belle oltre la 46". Ho deciso di provare una dieta proteica e di raccontare a tutte le lettrici i pro e contro.

Premetto che sono a dieta praticamente da sempre. Quand'ero ragazzina, fino ai 15 anni, non ho mai avuto problemi di peso. Avevo, e ho tutt'ora, un fisico normale, a clessidra, con vita stretta, fianchi rotondi e spalle larghe. Ma quando due anni più tardi ho iniziato a fare la ballerina di professione ho messo su parecchi muscoli, che aggiunti all'ossatura grossa portavano l'ago della bilancia a lievitare sensibilmente. Chi danza sa di cosa parlo: più sei magra ed "efebica" e meglio ti muovi nello spazio. Se poi lavori in televisione devi mantenerti costantemente sottopeso perché la TV - o meglio il monitor - ingrassa 10 chili! Così, dai 17 anni in su ho sperimentato ogni tipo di dieta, a volte seguita dal medico, a volte no. Con il passare degli anni, e il cambio di professione, mi sono finalmente liberata da tutte quelle costrizioni, ma quando avrei potuto iniziare a godere dei piaceri della tavola sono iniziati i problemi con le allergie e le intolleranze alimentari. E il calvario è proseguito. A volte penso che quelle diete ferree, spesso drastiche, abbiano sensibilizzato il mio "sistema interno" e favorito l'insorgere dei problemi alimentari, ma non si può più tornare indietro. E anche se adesso mi alimento con molta più attenzione di prima - in modo più "sano" ed equilibrato - combatto tutti i giorni con un metabolismo lento come una lumaca! Ecco perché quando una delle collaboratrici del blog, la dott.ssa Marta Molinari, mi ha suggerito di provare la dieta proteica mista con il metodo Axodiet®, ho aderito con piacere.
Ma andiamo con ordine. Mi reco sul sito di Axodiet per saperne di più su questa dieta.

Cos'è la dieta proteica? Leggo che è un metodo utilizzato per la perdita di peso e che consiste in:
  • una diminuzione globale delle calorie
  • un apporto di proteine di alto valore nutrizionale superiore a 70 gr al giorno per gli adulti
  • un apporto povero di glucidi (zuccheri) e in lipidi (grassi) che costringono l'organismo a consumare le proprie riserve di grassi.
Quindi, si mantengono i muscoli e si perde facilmente il grasso. Non male. Ma cosa si può mangiare? Nella dieta stretta solo i prodotti Axodiet; mentre nella dieta mista - quella che farò io - c'è anche un pasto cosiddetto "normale" dove si può mangiare carne bianca, pesce e verdure a volontà fra quelle indicate sul sito. Sono vietati: pane, pasta, riso, cereali e frutta, nonché formaggi e latticini, zuccheri e vino. Fin qui, per me, nulla di nuovo. Le farine infatti sono bandite da tempo dalla mia tavola, così come il vino (che contiene solfiti). Ma togliere la frutta dalla mia alimentazione sarà un vero problema. Quanti chili si perdono con questa dieta? Una media di 3, 5 chili a settimana nella dieta stretta; da 1 a 2 chili in quella mista. Ok, io farò la mista per 15 giorni, quindi dovrei perdere circa 2 chili. Ma ce la farò? Seguitemi nei prossimi giorni e lo saprete.
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